Зимние Олимпийские игры 2026 года, таблица медалей и результаты сегодня, 16 февраля, в Милане, Кортина. ЖИТЬ

Начинается последняя неделя Олимпийских игр (МЕДАЛИ МИЛАНА-КОРТИНЫ – ФОТО). Арианна Фонтана сходит с пьедестала почета на дистанции 1000 метров по шорт-треку. В 10 утра состоялся первый заезд специального слалома: синий Винатцер сразу же выбыл из строя. Вечером состоится еще один решающий матч сборной Италии по керлингу и произвольной программы парного фигурного катания, где будут вручены медали.n

Вчерашняя Италия как легенда. Еще два золота, одно серебро и одна бронза: 22 подиума за девять дней, на два больше, чем в Лиллехаммере 1994 года для итальянской экспедиции. Второе место в медальной таблице после Норвегии. Новый триумф Бриньоне в «Гиганте», ее оппоненты кланяются: «Находиться здесь – это чудо». Четвертый от Меа всего за 5 центов. Десятый Годжиа. Виттоцци среди королев с золотом мечты в биатлоне. Итальянец оказался в центре внимания, совершив супер-камбэк в гонке преследования на 10 км. Снова серебро за сноуборд в смешанных командных соревнованиях с Мойоли и Соммаривой. Пеллегрино спасает синий фонд: знаменосец на закате карьеры приводит эстафету к бронзе. Гонку снова выиграли норвежцы. Рекорд Клаебо: с 9 золотыми медалями он является самым успешным спортсменом за всю историю Зимних игр.

п

Статистика:

пп

Чтобы получать новости Sky TG24:

п

    п

  • Канал Sky TG24 в WhatsApp (нажмите здесь)
  • п

  • Аудио новости с заголовками новостей (нажмите здесь)
  • п

“,”postId”:”3bd171f9-5291-4c7d-aaaf-24c806857370″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}}],”posts”:[{“timestamp”:”2026-02-16T14:04:56.979Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T15:04:56+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Coventry: “Giochi indimenticabili, Cio fiero dell’Italia””,”content”:”

“State facendo un lavoro incredibile, spero che il Paese sia orgoglioso di voi. Noi come movimento olimpico siamo orgogliosi di tutto ciò che avete fatto e siamo qui per dire ancora una volta grazie a tutti coloro che stanno davvero rendendo questi Giochi indimenticabili”. Così la presidente del Cio, Kirsty Coventry, tornando a dare un giudizio di grande approvazione all’edizione dei Giochi Invernali di Milano Cortina. I complimenti sono arrivati dall’ex nuotatrice a margine di una visita a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo (Belluno), allestita alla Galleria Farsetti.

“,”postId”:”06f09f54-6493-4dbc-9145-ac8c1bce7310″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T13:43:33.103Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T14:43:33+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Confortola: “Contenta, vincere finale b bel traguardo””,”content”:”

Mancato sorpasso Fontana? ‘Con compagne si sta più attente’ (sottotitolo)“Sono molto contenta. Vincere la finale b è comunque un buon traguardo”. Lo ha detto Elisa Confortola, l’azzurra che ha terminato per prima la finale b della gara femminile sui mille metri di short track, arrivando sesta. Non è riuscita a qualificarsi per la corsa alle medaglie, avendo terminato terza la semifinale, dietro ad Arianna Fontana. “Ero forse un po’ forse demoralizzata per non essere passata nella finale, però poi davanti a me sono passate due che sono arrivate seconda e quarta, quindi non posso neanche essere delusa. Penso di aver fatto una buona semifinale e una buona finale b, è comunque un sesto posto all’Olimpiade, è la mia prima Olimpiade, quindi posso essere più che contenta”. In semifinale a un certo punto Confortola sembrava essere a un passo dal sorpassare Fontana, ma poi le è rimasta dietro. “Non è mai bello” competere con “una compagna di squadra, anche perché poi cerchi sempre magari di essere un po’ più attenta in certi sorpassi. Però poi siamo tutti contro tutti, quindi si cerca di fare il possibile. Io ci ho provato fino alla fine, lei è stata bravissima, ha fatto veramente una gara perfetta e pulita. Io forse ho fatto qualche errore in più, soprattutto all’inizio. Ci ho provato comunque, ma la velocità del mio sorpasso non era abbastanza” per superarla”. Quanto alla finale in cui Fontana è arrivata ai piedi del podio, “ha fatto una gran finale, poi è stata forse un po’ sfortunata, però è questo lo sport”.in vista della finale di mercoledì della staffetta femminile, nelle gare di questi giorni “cerchiamo di prendere le misure. Poi ogni giorno è un nuovo giorno, ogni gara è una gara diversa, quindi non possiamo neanche fare troppe previsioni, perché comunque lo short track è molto imprevedibile. Quando saremo in gara, vedremo quello che ci sarà da fare e cercheremo di dare il tutto per tutto”, assicura Confortola. All’ipotesi di un futuro da leader delle azzurre, nel caso di un eventuale ritiro di Fontana, la 23enne valtellinese per ora non pensa: “Io sono contenta di stare facendo quello che mi piace nella vita, di essere qua e condividere tutto questo anche con i miei compagni, che poi sono anche i miei amici nella mia privata, quindi veramente per me è fantastico. Essere leader o non leader mi interessa forse poco. Siamo comunque una squadra anche quando andiamo alle gare, alle trasferte, quindi non è una cosa a cui penso o a cui magari ambisco”. 

“,”postId”:”2d0b16c6-b999-4e04-89f5-145e2ec03aeb”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T13:32:21.567Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T14:32:21+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Buonfiglio: “I risultati degli atleti valorizzano Giochi””,”content”:”

“Ci stiamo avviando a questa ultima settimana e ce la mettiamo ancora tutta. Sono arrivato adesso da Assago e Arianna Fontana è arrivata quarta ma non dobbiamo essere delusi. Dobbiamo essere contenti che stiamo entrando in finale sempre, e stiamo dando una dimostrazione che nel nostro Paese finalmente la cultura sportiva sta prendendo piede”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha commentato a Casa Italia la prestazione della Squadra Azzurra ai Giochi. “Ha funzionato tutto – ha aggiunto Buonfiglio – ognuno ha fatto quello che doveva fare e penso che abbiamo contribuito con questi risultati a valorizzare tutta l’organizzazione, nel senso che l’obiettivo era quello di presentare al mondo l’Italia e le località che ospitano i Giochi nel miglior modo possibile. E noi con queste medaglie siamo secondi attualmente, ma siamo i primi per numero di discipline in cui abbiamo preso le medaglie. Un altro aspetto che mi fa piacere sottolineare è la partecipazione femminile. Il terzo aspetto è che dietro ogni medaglia c’è una vera storia di umanità”, ha concluso.

“,”postId”:”1dd6f75f-3cbf-4fd8-9706-1dd35b60b419″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T13:14:56.930Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T14:14:56+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Coventry: “Storia Brignone sia di ispirazione quando vita ti butta giù””,”content”:”

“E’ fantastico. La squadra italiana sta andando benissimo. Federica Brignone? Nove mesi fa non pensava che sarebbe stata qui. E la sua storia dimostra ancora una volta l’impegno, il talento, la passione, il duro lavoro, la lotta e la determinazione degli atleti, il meglio dell’umanità. È quello che vediamo ogni giorno. Spero davvero che le sue azioni, le sue gesta, insieme a quelle di tutti gli altri atleti, ispirino le persone a essere migliori e più gentili e a sapere che, quando la vita ti butta giù, puoi rialzarti e tornare ancora più forte”. Queste le parole della presidente del Cio, Kirsty Coventry, in visita a Casa Italia a Cortina, parlando del doppio oro conquistato ai Giochi Invernali di Milano-Cortina da Federica Brignone.

“,”postId”:”f4ccaa98-f136-4723-8dff-0f2684e59923″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T13:06:21.904Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T14:06:21+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Fontana: “Torno in pista per la staffetta ancora più cattiva””,”content”:”

“Dopo oggi entrerò in pista ancora più cattiva”. La delusione di essere rimasta fuori dal podio dura poco e lascia spazio al desiderio di rivalsa: Arianna Fontana ha ancora fame di medaglie e vuole giocarsela fino in fondo insieme alle compagne di squadra nella staffetta mercoledì e nell’ultima individuale dei 1500 metri, venerdì. Nei 1500 l’atleta da tenere d’occhio è l’americana Corinne Stoddard: “Sarà interessante vedere se riuscirà a trovare delle sensazioni buone, visto che comunque questa Olimpiade non le è girata bene ma è una delle avversarie  più forti che ci sono”. 

“,”postId”:”515d8acd-a367-4938-8917-e8b16c8703b0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T13:05:13.193Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T14:05:13+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Fontana: “Rabbia non giocarmi il podio, è finita a sportellate””,”content”:”

Rabbia che cercherà di trasformare in grinta: esce così Arianna Fontana dopo una finale per i 1.000 metri finita a “sportellate”: “Fa rabbia perché non mi ha dato la possibilità di giocarmi il podio e proprio quando la cinese mi ha spinto stavo per lanciarmi e cercare di portarmi in prima posizione. Mi ha ‘sportellato’ alla grande”. Nessun margine per un ricorso, tutto rientra nella fisicità di una gara supercombattuta. “Ho provato a ricucire il gap, a tornare sotto, però ormai la gara era” finita aggiunge Fontana. “Girano le balle – dice con un’espressione tanto lombarda – perché stavo bene, mi sentivo bene. Gara dopo gara mi sono sempre sentita meglio, ero bella carica e purtroppo purtroppo è andata così. Magari più tardi, quando sarò sola, mi farò un piantino, però poi domani bisogna riconcentrarsi perché abbiamo tra due giorni una finale importante con la staffetta”, sottolinea. “Oggi – conclude la plurimedagliata – torniamo al villaggio con un po’ di amaro in bocca, e quindi sarà ulteriore benzina sicuramente che aggiungeremo al fuoco per questa finale di staffetta. Stiamo pattinando bene, stiamo gareggiando bene, dobbiamo stare tranquille nonostante tutto: noi entreremo in pista senza paura, senza farci mettere i piedi in testa a nessuno”, conclude. 

“,”postId”:”f1cfdd57-9713-425f-aa50-f77b8202c734″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T12:57:33.674Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T13:57:33+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Gli italiani in gara oggi”,”social”:{“socialType”:”instagram”,”src”:” “Ora smaltire rabbia e pensare a prossime gare””,”content”:”

“Sorrido per non piangere, sono tanto arrabbiata. Quando sono entrata in contatto ero sicura di potermi spingere avanti, al comando. Il mio obiettivo era centrare le finali in tutte le distanze. Adesso devo far passare questa rabbia e pensare alle prossime gare”. Così Arianna Fontana, ai microfoni di Sky, dopo la delusione del quarto posto nei 1000 metri a seguito di un dubbio contatto con un’altra atleta. 

“,”postId”:”a29586e5-a8a3-47eb-91e0-1cdc6f54dc53″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T12:38:03.390Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T13:38:03+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Olimpiadi invernali, da Lollobrigida a Brignone: chi sono le azzurre andate a medaglia”,”content”:”

I due ori di Federica Brignone nello sci alpino, la storica vittoria nel biathlon di Lisa Vittozzi, ma anche le conferme di Arianna Fontana e le imprese di Francesca Lollobrigida: sono tantissimi i risultati degni di nota delle atlete italiane in questi Giochi invernali disputati in casa. Ecco tutte le azzurre che hanno vinto una – o più – medaglie, e le loro storie.

nn”,”postId”:”63b58144-6b2c-42f3-99e3-c9d23cd1ecb9″,”postLink”:{“title”:”Olimpiadi, da Lollobrigida a Brignone: le medaglie delle donne”,”url”:” del curling 10-5 contro la Cechia “,”social”:{“socialType”:”instagram”,”src”:” annunciata la staffetta azzurra in gara domani”,”content”:”

E’ stata annunciata la composizione della staffetta italiana maschile del biathlon che domani alle 14.30 ad Anterselva andrà a caccia di una medaglia: nell’ordine Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin, Tommaso Giacomel.

“,”postId”:”206cd10a-0959-47c8-84d6-bd22b5688231″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T12:00:59.487Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T13:00:59+0100″,”altBackground”:false,”title”:”1000 metri short track, Arianna Fontana è quarta”,”content”:”

Arianna Fontana manca il podio dei 1000 metri dello short track ai Giochi di Milano Cortina. L’olimpionica azzurra, dopo l’oro in staffetta e l’argento nei 500, ha chiuso al quarto posto alle  spalle dell’olandese Xandra Velzeboer, oro, alla canadese Courtney Sarault, argento e alla coreana Gilli Kim, bronzo. 

“,”postId”:”9583966a-c208-4c2b-b22f-ce947d24f31a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T11:27:53.256Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T12:27:53+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Brignone: “Probabilmente cercherò di continuare la stagione””,”content”:”

“L’idea di continuare la stagione è il mio paravento per tutto il resto che non ho voglia di affrontare, quindi probabilmente cercherò di continuarla e di proteggermi con le gare, con il fatto di vivere da atleta, che è la mia protezione più grande”. Lo ha detto Federica Brignone, in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo. “Però penso – ha aggiunto Brignone, che nei prossimi giorni tornerà al J Medical – che le sensazioni del fatto di volermi rimettere in gioco, di rischiare, le capirò una volta che sono di nuovo in pista”. Insomma, al momento la valdostana pensa di gareggiare ad Andorra, “però magari invece, nel momento in cui mi presenterò in pista, dirò che di prendermi questi rischi non me la sento più; non adesso, magari il prossimo anno, o che di sentire questo dolore sono stufa”, ha concluso. 

“,”postId”:”9f9391c6-096d-4e49-ab1a-c0bdbf37a904″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T11:22:35.052Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T12:22:35+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Short track, Fontana in finale nei 1000 metri”,”content”:”

Arianna Fontana si qualifica per la finale dei 1000 metri dello short track ai Giochi di Milano Cortina. L’olimpionica azzurra va a caccia della 14/a medaglia a cinque cerchi. Fuori di un soffio Elisa Confortola, l’altra azzurra che ha gareggiato in semifinale e farà la finalina B. 

“,”postId”:”2d92aa7e-9577-40b4-ad64-794b8dce43cd”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T11:19:49.347Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T12:19:49+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Brignone: “Mattarella sempre umile e rispettoso degli atleti””,”content”:”

“E’ una persona umilissima, con noi atleti si è sempre comportato con rispetto e umiltà, che a me piace moltissimo”. Lo ha detto Federica Brignone parlando questa mattina in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo riferendosi alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel giorno del suo primo trionfo, quello nel supergigante. “E’ stato veramente particolare – ha aggiunto Brignone riferendosi all’abbraccio con il Capo dello Stato -. Io non sapevo neanche che sarebbe venuto, mi sono detta ‘meno male che non ho fatto una figuraccia’ mentre lui mi ha detto, ‘ci contavo’, io ho risposto, ‘Lei si, io sinceramente no'”.

“,”postId”:”81e20ac6-7486-4c0e-bed6-7d0bfece690d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T11:12:48.940Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T12:12:48+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Brignone: “Sono tornata perché era una sfida impossibile””,”content”:”

Federica Brignone ha deciso di tornare dopo l’infortunio “perché era una sfida impossibile. Era una sfida talmente difficile che non potevo non accettare. Se fosse stata più facile, probabilmente non mi avrebbe motivato così tanto”. Lo ha detto l’azzurra in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo. “Volevo dimostrare a me stessa che sarei stata capace di rientrare da qualcosa di veramente impossibile da fare”, ha aggiunto Brignone. “Con un incidente del genere – sottolinea – comunque ti sei rovinato la gamba, ma l’idea di di affrontare una sfida impossibile mi ha altamente motivato”. L’azzurra assicura: “In questo sport la paura c’è e io non sono una che non ha paura, ma la più grande sfida è affrontarla e riuscire a fare delle cose che ti fanno paura, affrontarle con con quel coraggio che ho messo in pista, sempre e ancora di più dopo un infortunio del genere”. 

“,”postId”:”6c27a866-045c-4810-b747-da105b7d1ea0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T11:01:07.813Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T12:01:07+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Short track, Sighel, Previtali e Nadalini ai quarti nei 500″,”content”:”

Pietro Sighel, con un po’ di brivido, Lorenzo Previtali e Thomas Nadalini, si sono qualificati per i quarti di finale dei 500 metri dello short track dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina. Sighel si è classificato seconda nella sua batteria dopo aver rischiato di essere falciato dal turco Furkan Akar, poi squalificato. L’azzurro ha poi tagliato nuovamente il traguardo all’indietro venendo preceduto di appena otto millesimi dal kazako Abzal Azhgaliyev (40″934). Secondi nelle rispettive batterie anche Previtali (40″993) e Nadalini (40″921). I quarti di finale sono in programma mercoledi’ dalle ore 20.15.

“,”postId”:”70d6ff9d-3d05-4c67-b6d1-0901f7b2a1e3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:59:42.315Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:59:42+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Brignone: “Il mio sogno è fare un viaggio””,”content”:”

“Per il momento i miei sogni hanno parlato più che altro di sport, però una delle prime cose che voglio fare è un viaggio, stare via quanto voglio e come voglio senza dover tornare per degli impegni”. Lo ha detto Federica Brignone, in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo il giorno dopo il secondo oro olimpico. “Il mio sogno in questo momento è di avere e di continuare ad avere la mia vita”, ha aggiunto la valdostana.

“,”postId”:”06eec143-d086-4807-8829-9df871719ffa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:59:24.876Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:59:24+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Malinin: “Odio online e pressione infinita, così sono crollato””,”content”:”

Il “vile odio” diffuso sui social e la “insormontabile pressione”. Così Ilia Malinin, il pattinatore statunitense ‘Dio dei quadrupli’, racconta sui social la sua versione sul crollo che venerdì scorso lo ha portato dall’essere il super favorito per l’oro a chiudere solo ottavo la gara di pattinaggio artistico maschile. 

n

“Sul palcoscenico più grande del mondo, coloro che sembrano i più forti potrebbero ancora combattere battaglie invisibili dentro di sé”, scrive Malinin su Instagram a corredo di un video che intervalla le immagini delle sue lacrime di venerdì a Milano-Cortina con quelle sorridenti dei grandi successi che a solo 21 anni ha già collezionato. “Persino i ricordi più felici possono finire macchiati dal rumore. Il vile odio online attacca la mente e la paura la attira nell’oscurità, non importa quanto ci si sforzi di rimanere sani di mente, nonostante l’infinita e insormontabile pressione. Tutto si accumula mentre questi momenti ti scorrono davanti agli occhi, con il risultato di un inevitabile crollo. Questa è la versione della storia”, spiega Malinin.

n

Oro nel team event con la squadra Usa, primo con un ampio margine dopo il programma corto, venerdì sera ‘Quad God’ scendeva in pista per ultimo, da super favorito. Gli atleti alle prime quattro posizioni provvisorie, incluso l’italiano Daniel Grassl, sono tutti caduti. La Milano Ice Skating Arena, strapiena per il prodigio a stelle e strisce, lo attendeva chiedendosi non se avrebbe vinto (quello sembrava scontato) ma se avrebbe portato per la prima volta a un’Olimpiade il quadruplo Axel. Primo elemento del suo programma e primo errore: il salto di Malinin è stato solo semplice. Da lì in avanti una spirale negativa: due cadute e salti declassati. Il backflip eseguito quasi per inerzia, è stato ininfluente sul verdetto dei giudici: quindicesimo nel programma libero, ottavo nella graduatoria finale. 

“,”postId”:”56499800-7bfb-43a7-8939-94b4c1f7ca39″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:58:49.824Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:58:49+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Milano-Cortina, Achille Lauro alla cerimonia di chiusura”,”content”:”

Achille Lauro sarà sul palco della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Lo annuncia l’organizzazione con una nota. Tra gli artisti italiani più iconici e riconoscibili del panorama contemporaneo, si esibirà il 22 febbraio nella cornice senza tempo dell’Arena di Verona. Dopo il successo della cerimonia di apertura, e nel pieno delle emozioni delle competizioni sportive, l’annuncio della partecipazione di Achille Lauro, aggiunge nuovi dettagli sul gran finale. La cerimonia di chiusura, realizzata in collaborazione di Filmmaster, sarà il momento simbolico in cui Milano Cortina 2026 si trasformerà in memoria collettiva: un saluto al mondo, una celebrazione degli atleti, dei valori Olimpici e dell’eredità culturale che l’Italia vuole lasciare. Un appuntamento che unirà spettacolo, emozione e visione, destinato a restare nella storia. 

n

In questo contesto si inserisce la presenza di Achille Lauro, cantante romano, ma nato a Verona, e icona del pop contemporaneo, capace di superare i confini della musica e muoversi tra moda, performance art e immaginario simbolico. La sua identità artistica, riconosciuta anche a livello internazionale, si distingue per una forte capacità narrativa: ogni apparizione diventa un racconto riconoscibile e carico di significato. Artista acclamato dal grande pubblico e dalla critica, Achille Lauro ha calcato alcuni dei palchi più importanti in Italia e all’estero, costruendo un percorso segnato da sperimentazione, libertà espressiva e continua evoluzione. Una trasversalità culturale che lo rende l’interprete ideale di un evento che vuole parlare al mondo, attraversando generazioni e linguaggi. 

“,”postId”:”2da0de2d-6290-4de1-a9d1-8e8dfbf3e087″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:57:58.187Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:57:58+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Brignone: “Vonn è stata coraggiosa a provarci””,”content”:”

Per l’infortunio di Lindsey Vonn “mi è dispiaciuto, so cosa vuol dire farsi male, posso dirlo e sicuramente tutto quello che lei aveva messo in piedi per tornare è stato una grossa avventura ed è stata brava e coraggiosissima a provarci”. Lo ha detto Federica Brignone, in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo. “Ogni tanto mi chiedo – ha notato – se le mancasse qualche rotella, però vedendo anche cosa è successo a me capisco che lei ha questa passione per lo sport, e penso che il suo atteggiamento-tipo sia che è meglio nella vita fallire per averci provato che non provare”. 

“,”postId”:”6d3d192d-9273-47b6-aedc-0cceb7055751″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:39:29.760Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:39:29+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Sighel si qualifica ai quarti nei 500m di short track”,”content”:”

Pietro Sighel si qualifica ai quarti di finale nei 500 metri dello short track. L’azzurro parte come un proiettile e chiude secondo, dopo un testa a testa in batteria, con un arrivo rocambolesco: taglia il traguardo di spalle, ma questa volta per evitare una caduta mentre il turco Furkan Akar, squalificato perché falcia gli avversari tentando un sorpasso interno. 

“,”postId”:”f4f4f93a-69cb-4278-b71e-ae761389ebae”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:32:13.323Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:32:13+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ahort track, Fontana e Confortola in semifinale 1000 metri “,”content”:”

Arianna Fontana ed Elisa Confortola si sono qualificate per la semifinale dei 1000 metri di short track dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina. Sul ghiaccio della ‘Milano Ice Skating Arena’, Fontana ha vinto la batteria del primo quarto di finale in 1’28″613 lasciandosi alle spalle la sudcoreana Minjeong Choi (1’28″752). Confortola si è classificata seconda nel suo quarto evitando per 27 millesimi l’eliminazione in 1’28″659. 

“,”postId”:”e284defd-0955-4fe3-bca6-aa66a8be035b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:23:56.626Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:23:56+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Milano Cortina, Brignone: “Olimpiade in casa non solo una gara. In sci sana competitività””,”content”:”

La sciatrice valdostana ha commentato l’impresa olimpica ai Giochi invernali e la doppia medaglia d’oro. “Nel nostro sport c’è tanto rispetto e competitività sana”, ha detto Brignone durante la conferenza stampa a Cortina. “Giocarsi tutto in un minuto è un match point”, ha aggiunto

“,”postId”:”cddc4c49-d59e-447a-b37a-6606097d1166″,”postLink”:{“title”:”Milano Cortina, Brignone: ‘L’Olimpiade in casa non è solo una gara'”,”url”:” Vinatzer e Sala subito fuori. In testa McGrath “,”content”:”

Alex Vinatzer e Tommaso Sala subito fuori nel corso della prima manche dello slalom olimpico maschile in corso di svolgimento a Bormio. In testa il norvegese Atle Lie McGrath, che precede lo svizzero Loic Meillard. Indietro gli altri azzurri Tommaso Saccardi e Tobias Kastlunger. La seconda manche e’ in programma alle 13.30.

“,”postId”:”da886239-7b74-4aaa-9be9-434d68150fee”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:19:12.903Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:19:12+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Fontana in semifinale nei 1.000m short track”,”content”:”

Le ragazze della velocità sono tornate a darsi battaglia sul ghiaccio della Milano Skating Arena. Passa in semifinale nei 1.000 metri Arianna Fontana. L’azzurra resta ‘nascosta’ fino agli ultimi giri e poi attacca sul finale chiudendo con il primo tempo (1:28.613). 

“,”postId”:”8c1797e5-7a63-4f13-9d60-113b2d04300a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:09:00.616Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:09:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Brignone: “Scambierei i due ori per la vita prima dell’infortunio””,”content”:”

“Mi sono rovinata completamente la gamba e il ginocchio, e ogni giorno è una lotta. Ci vorrà tempo, la tibia non è più allineata, ha un buco. La mia è stata una frattura multipla, e non ho mai voluto pensare a quanto fosse grave”. Lo afferma, in un’intervista a La Repubblica, la sciatrice azzurra Federica Brignone. “Per due mesi – aggiunge – non sono riuscita nemmeno a piegare la gamba, e ancora adesso non so se potrò più giocare a tennis. Quindi sì, scambierei le mie due medaglie olimpiche per tornare indietro e non subire questo infortunio”. “In gara – prosegue Brignone – si sta in uno stato di massima allerta, come quando si ha paura di morire. Una volta tagliato il traguardo ho sentito il boato ed è stato incredibile. Non penso nemmeno che il gigante di oggi sia stato la mia gara più bella. Se fossi venuta qui per vincere l’oro sarei tornata a casa senza medaglie. È stato un miracolo esserci, portare la bandiera, quel che più desideravo e mancava nella mia vita. Di medaglie e coppe ne ho già, sono venuta qui solo per divertirmi ed essere grata di partecipare alle Olimpiadi di casa. Ora continuerò a occuparmi della mia guarigione, per cercare di fare tutti gli sport che amo”. Ormai è un simbolo: le donne negli sport invernali ricevono lo stesso trattamento degli uomini? “Sono sempre stata rispettata dal mondo maschile in questo sport – afferma ancora la sciatrice azzurra -, per me non c’è discriminazione. Ci sono meno allenatrici perché obiettivamente è un lavoro molto fisico e le donne fanno un po’ più fatica. Ma la parità resta”. Cambierà la sua vita? Ha guadagnato 360mila euro di premi. “Dei soldi non me ne frega niente, la mia casa va bene com’è. Mi spaventa solo non poter più tenere privata la mia vita” conclude Brignone.

“,”postId”:”a720fa3b-fa70-4df5-8093-260bd572ceb5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T10:04:00.979Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T11:04:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Brignone: “Red carpet a Venezia? Io l’attrice non la faccio, non è un film ma immagini vere””,”content”:”

“Il red carpet a Venezia? Io l’attrice non la faccio, sarà chiaro per tutti. C’è qualcosa che parla della mia storia da atleta, è tutto partito l’anno scorso, volevamo raccontare chi sono nello sci, è un progetto che è li dall’anno scorso e si sta sviluppando, Non è un film, non è una fiction, solo immagini vere. Ho avuto Federico, un mio amico carissimo che mi ha seguito, veniva in ospedale tutti i giorni, ha  seguito veri passaggi ed emozioni e da amico ha permesso di vedere alcune cose”. Lo ha detto Federica Brignone in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina. “E’ più un docureality se uscirà e spero che esca, viene fuori come non ho preparato le olimpiadi quest’anno. Mi sarebbe piaciuto raccontare una stagione normale ma è stato comunque bello”, ha aggiunto la campionessa olimpica. 

“,”postId”:”96072c6f-7eb7-4d26-ad51-e8f1e3c2d303″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T09:59:35.972Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T10:59:35+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Vinatzer: “Olimpiade deludente, non ho retto la pressione””,”content”:”

“Non è andata per niente bene. È un’Olimpiade deludente, mi dispiace molto”. Sono le parole di Alex Vinatzer, alla Rai, dopo la sua caduta nello slalom speciale di Bormio. “Pista e visibilità non sono state un problema – ammette lo sciatore azzurro -. Ci abbiamo provato, ci siamo messi in gioco, ci abbiamo messo un pelo di rischio. Non ho retto la pressione, volevo vincere una medaglia per il mio Paese. È una delusione personale. Ho perso in pista ma ho vinto nella vita, con una famiglia e una fidanzata meravigliose”.

“,”postId”:”12e9f88d-8328-4245-a9b3-69ff35634c7c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T09:44:00.095Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T10:44:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Slalom maschile, fuori anche Sala”,”content”:”

Dopo Alex Vinatzer, anche Tommaso Sala esce nel corso della manche dello slalom uomini in programma questa mattina. Altra delusione olimpica dunque per Vinatzer. Nella prima manche di slalom a Bormio, l’azzurro parte in arretramento e commette un primo errore alla quarta porta. Dopo il primo intermedio, accumula già 1″51 di ritardo dal leader della gara, il norvegese McGrath (56″14). Poi, prova a inseguire, ma scivola di nuovo e finisce fuori. In questo momento, secondo posto per Meillard ( +0.59), terzo per l’austriaco Gstrein (+0.94). Con la neve fitta che cade sulla Stelvio diventa complicatissimo andare a caccia del tempo. Gli atleti scendono tentando di limitare i danni.

n”,”postId”:”b3029b7f-0c66-4186-95b5-403792fae355″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T09:40:14.845Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T10:40:14+0100″,”image”:{“imgSrc”:” Brignone in conferenza stampa: “Non mi capacito di quanto successo in questi giorni””,”content”:”

“Buongiorno a tutti. Non ho dormito molto, volevo andare a fare baldoria a Casa Austria ma non ce la facevo, l’idea di altre interviste e foto mi avrebbe provocato il vomito. Mi sono ritirata in hotel con gli amici e stamattina mi sono svegliata chiedendomi come cacchio è possibile che sia successo tutto ciò. Sono stata sempre cosciente, sapevo di essere a un’Olimpiade e non mi capacito di quasi sia successo negli ultimi 5 giorni”. Così Federica Brignone durante una conferenza stampa

“,”postId”:”5fe9e1f8-dffa-4e7f-ac13-87638fb86b8b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T09:26:01.313Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T10:26:01+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Slalom uomini, Vinatzer fuori alla prima manche”,”content”:”

Parte male l’avventura italiana nello slalom maschile. L’azzurro Vinatzer in prima manche inforca ed è subito fuori dalla gara. Prossimo azzurro Tommaso Sala con il pettorale 23.

“,”postId”:”67290733-0a6a-4704-b016-7646be1b16e4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T09:19:00.552Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T10:19:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Sfatata la “maledizione” dei portabandiera, tutti e 4 a medaglia”,”content”:”

Con il bronzo vinto dall’Italia dello sci di fondo nella staffetta maschile 4×7,5km, Federico Pellegrino diventa il quarto portabandiera su quattro ad aver vinto una medaglia alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, sfatando la “maledizione” che vedeva non vincenti gli atleti azzurri capofila nelle cerimonie inaugurali dei Giochi. Il 35enne valdostano di Nus è uno delle quattro persone ad aver portato la bandiera italiana nella Cerimonia d’Apertura diffusa tra le varie località ospitanti questi Giochi invernali. Le altre tre sono il mito dello short track Arianna Fontana – che ha raggiunto il record assoluto di 13 medaglie – la “tigre” Federica Brignone e l’olimpionico di Curling misto Amos Mosaner, che si era issato in spalla a Cortina la campionessa di Gigante e SuperG. Tutti dunque, assieme a Pellegrino, hanno vinto almeno una medaglia anche in questi Giochi. E’ capitato talora in passato che molti campionissimi azzurri avessero mancato il podio, proprio nell’edizione dei Giochi in cui portavano la bandiera. E’ successo a Parigi 2024 a Gianmarco Tamberi (che aveva pure perso la fede nuziale nella Senna all’apertura), oppure a Federica Pellegrini in occasione di Rio 2016. Si tratta comunque di atleti che in edizioni precedenti avevano comunque guadagnato l’alloro olimpico. Ai Giochi invernali l’ultima “maledizione” ha colpito Giorgio Di Centa, a Vancouver 2010. Il fondista carnico aveva comunque già vinto due medaglie d’oro a Torino 2006, inclusa quella nella 50km di fondo. 

“,”postId”:”5c5f879c-ae52-432a-a3aa-184510a1fa90″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T09:14:38.959Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T10:14:38+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Al via lo slalom maschile”,”content”:”

A Bormio è il giorno dello slalom maschile, ultima gara dello sci alpino per gli uomini. Pinheiro Braathen a caccia del bis dopo l’oro in gigante è caduto nella prima manche. Attenzione a McGrath, Noel e Kristoffersen. Quattro azzurri al via, con Alex Vinatzer che parte tra gli outsider. Alle 10 iniziata la prima manche, alle 13.30 la seconda.

“,”postId”:”6935b55a-1244-42d7-8610-5d5744a1aa91″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T09:04:00.993Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T10:04:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Vittozzi: “Sapevo che sarei diventata campionessa, il sogno da bambina””,”content”:”

“L’anno scorso è stato veramente difficile, ho tirato fuori la grinta che ho per essere qui e sognare in grande. Quello che mi fa andare avanti è non smettere mai di credere nelle mie capacità”. Lo dice a Repubblica Lisa Vittozzi, dopo l’oro nella 10 km inseguimento di biathlon. “Sapevo che sarei diventata campionessa olimpica. Non sapevo bene quando, però speravo che fossero queste le Olimpiadi giuste, per le prossime sarò troppo vecchia. Sono davvero felice e orgogliosa”. 

n

“È bellissimo vincere davanti alla mia famiglia, al mio ragazzo. Alla Lisa bambina che sognava una medaglia direi che finalmente è arrivata. È stato un giorno bellissimo per l’Italia in tante discipline, da Federica Brignone allo snowboard. Non lo dimenticheremo facilmente”. 

“,”postId”:”be3dcba6-3b57-49c9-b29e-c7f0c719af9a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T08:58:12.496Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T09:58:12+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Brignone: “Non volevo scendere nella seconda manche, poi il boato alla fine””,”content”:”

Tra la prima e la seconda manche del gigante che le ha fruttato il secondo oro olimpico Federica Brignone ha “chiuso gli occhi per allontanare i pensieri inutili. Poi ho avuto un momento in cui mi è sembrato che esplodesse tutto, non volevo scendere, mi sono dovuta autolesionare per costringermi a partire. In gara si sta in uno stato di massima allerta, come quando si ha paura di morire. Una volta tagliato il traguardo ho sentito il boato ed è stato incredibile”. Lo dice la stessa Brignone a Repubblica. 

n

Tornerà mai come prima? “È impossibile. Mi sono rovinata completamente la gamba e il ginocchio, e ogni giorno è una lotta. Ci vorrà tempo, la tibia non è più allineata, ha un buco. La mia è stata una frattura multipla, e non ho mai voluto pensare a quanto fosse grave. Per due mesi non sono riuscita nemmeno a piegare la gamba, e ancora adesso non so se potrò più giocare a tennis. Quindi sì, scambierei le mie due medaglie olimpiche per tornare indietro e non subire questo infortunio”. Quanto alle voci su un possibile ritiro “l’unico mio annuncio è che tornerò per un paio di giorni al JMedical di Torino”. 

n”,”postId”:”90dfabb3-71f9-438c-8fa7-676e038d2654″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T08:43:36.400Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T09:43:36+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Curling, oggi partita importante per gli azzurri”,”content”:”

Gli azzurri guidati da Joel Retornaz alle 14 scendono in pista contro la Cina, alle 14. Partita da vincere per scalare la classifica e puntare a un posto in semifinale. In serata le azzurre di Stefania Constantini, ormai lontane dalla qualificazione, contro gli Usa. 

“,”postId”:”b1e46cee-e1e8-4ac4-9359-d326548bda90″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T08:21:54.371Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T09:21:54+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Hockey, l’Italia affronterà la Svizzera in una partita valida per i playoff “,”content”:”

Sarà Svizzera – Italia il match dei playoff del torneo maschile di hockey su ghiaccio dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. La partita si disputerà domani alle ore 12.10 alla ‘Milano Rho Ice Hockey Arena’ e la vincente affronterà la Finlandia ai quarti di finale. Nella notte il Comitato Olimpico Internazionale e la Federazione internazionale di hockey (Iihf) hanno ufficializzato la classifica generale al termine della fase a gironi. Sempre nella giornata di domani si disputeranno Germania-Francia, Svezia Lettonia e Repubblica Ceca-Danimarca. L’Italia ha chiuso il ranking della prima fase al dodicesimo ed ultimo posto con la stessa differenza reti della Francia che ha concluso undicesima perchè ha realizzato più reti nelle tre partite della fase a gironi. Già qualificate ai quarti, Canada (9 punti, +17 differenza reti), Stati Uniti (9 punti, +11 differenza reti), Slovacchia (6 punti) e Finlandia (6 punti), quest’ultima miglior seconda. La vincente di Repubblica Ceca-Danimarca sfiderà il Canada, mentre gli Stati Uniti giocheranno con la vincente tra Svezia e Lettonia. La vincente di Germania-Francia affronterà la Slovacchia.

“,”postId”:”960cd358-5634-449e-b390-b653d1aa28c7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T08:02:00.727Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T09:02:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Attesa per gli azzurri: Arianna Fontana a caccia del record”,”content”:”

Inizia l’ultima settimana dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Un lunedì ricco di appuntamenti, con l’Italia che sogna di arricchire il bottino da record di medaglie. Si parte già alle 10 con la prima manche dello slalom maschile che vedrà protagonista Alex Vinatzer. Poi l’attenzione passerà allo short track: una giornata dedicata alle finali dei 1000m donne con Arianna Fontana (a caccia della quattordicesima medaglia olimpica in carriera che le consentirebbe di staccare Mangiarotti), Elisa Confortola e Chiara Betti. Poi doppio appuntamento in serata. Alle 19.30, a Livigno, le finali del big air freeski con Flora Tabanelli che punta a migliorare il sesto posto nelle qualificazioni. Insieme a lei anche Maria Gasslitter. In serata, infine, il programma libero delle coppie di artistico con Conti/Maci.

“,”postId”:”d4ec4bee-45ee-45f7-aec7-71ba95d21a7a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T07:56:00.153Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T08:56:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Roda: “Brignone ha fatto la storia dello sci. Creato un sistema vincente””,”content”:”

“Era difficile immaginare un risultato del genere con così tante medaglie, ma sicuramente sapevamo di avere tanti sport competitivi”. Così Flavio Roda, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, sul record di 22 medaglie conquistate dall’Italia alle Olimpiadi di Milano-Cortina, a una settimana dalla fine dei Giochi. “Sono anni che si lavora con degli obiettivi ben precisi, Tutti i direttori tecnici hanno ben chiaro quello che è il percorso. Gli atleti hanno dimostrato la loro capacità, il loro impegno e sono arrivato focalizzati sull’obiettivo. E questo è il risultato. Bisogna fare innanzitutto i complimenti agli atleti e poi alle persone che hanno lavorato con loro”. L’impresa di Brignone?: “L’impresa – spiega Roda – sta soprattutto nel percorso, dopo il gravissimo incidente. Dai medici allo staff, lavorare al suo fianco è stato fenomenale. Poi lei ha fatto la differenza. Ho vissuto tutto il percorso: ha avuto una costanza e un carattere vincente. Già da Kronplatz era tornata lei, con la sua intelligenza nel leggere i tracciati e la sua determinazione. Ha fatto la storia dello sci”. Si aspettava di più da Goggia, Wierer e sci maschile? “Parliamo di grandi atleti tra i più importanti del nostro movimento – afferma il n.1 della Fisi – da Goggia a Paris fino a Wierer. Sofia dopo la prima manche era terza in gigante. Un po’ di rammarico c’è. Era avanti di 60 centesimi al secondo intermedio in supergigante. Bisogna dare una lettura globale di questi dati e non focalizzarsi solo sui risultati. A Paris gli è uscito l’attacco degli sci, ma era partito fortissimo e pronto a competere per medaglie. Sono convinto che Wierer sarà protagonista. Dobbiamo avere il massimo rispetto per questi atleti, anzi gioire per averli nelle nostre squadre”. Poi sul caso Rebecca Passler: “Lascia un po’ d’amaro in bocca – sottolinea Roda – L’abbiamo saputo prima dalla stampa che in via ufficiale. Questo è molto grave. Ho sempre avuto la massima fiducia sull’atleta, la Federazione è sempre stata al suo fianco, mai dubitato su questa vicenda. Mi dispiace che è stato fatto tanto clamore, la ragazza è giovane e ha sofferto veramente tanto. Speriamo di riprenderla e di riportarla al livello precedente. Però su queste cose bisognerebbe veramente più attenzione: gli atleti hanno bisogno di essere rispettati. Non si possono prenderli e buttarli dentro per un semplice indizio”. Cosa si aspetta dallo slalom gigante maschile di oggi? “Un po’ di orgoglio da parte di questi atleti, in particolare da Vinatzer. Ha capacità, ma in questa Olimpiade non è sicuro a dimostrare niente, come Sala. Speriamo in un segnale forte”. Perchè sono più brave le donne? “Abbiamo veramente delle ragazze fenomenali. Sono molto determinate, la parità di genere dovremmo ricercarla dall’altra parte”. 

“,”postId”:”ab5e7704-48c0-40f7-83c9-c3e28d77ca00″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T07:49:45.070Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T08:49:45+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Buonfiglio: “Mi piace vincere non solo partecipare””,”content”:”

“A me piace vincere, non partecipare. Per vincere devi avere ben chiaro il piano d’azione. Quando mi sono candidato, l’ho presentato al ministro Giorgetti. Una volta eletto, l’ho condiviso con molti colleghi”. Lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera, Luciano Buonfiglio, presidente del Coni. “Avevo bisogno di tecnici bravi – aggiunge -, di portare in giro gli atleti ad allenarsi in tutto il mondo: è necessario dimostrare di essere bravo per poter chiedere. Sport e Salute sta facendo un bellissimo lavoro per la base, il Coni con le federazioni si sta impegnando per raggiungere i risultati di vertice. Che senso ha farci la guerra? Se ci dividiamo i compiti vinciamo tutti quanti”. “Sono indeciso tra mamma Lollobrigida che vince con il figlioletto in braccio e Federica Brignone – prosegue Buonfiglio -, che dopo un infortunio così severo poteva dire beh, quello che ho fatto l’ho fatto, basta partecipare. E invece no, conquista due ori. Ma anche la determinazione di Arianna Fontana mi commuove. Quindi la mia emozione è per le donne”. Chi l’ha colpita? “Un oro – aggiunge – che abbiamo perso è quello di Paris. Quando si è staccato lo sci nel superG, quella gara durava 20-25″ meno e lui la discesa l’ha persa negli ultimi 20″. Poi Franzoni, che ci ricorda chi non c’è più, Moioli che cade in allenamento, la Vittozzi che sta male e poi non sbaglia un colpo”. Ventidue podi rappresentano un record: come l’ha costruito lo sport italiano? “Significa che il sistema sportivo italiano sta funzionando – prosegue Buonfiglio -. È un lavoro di squadra fatto di atleti, gruppi sportivi militari, federazioni, preparazione olimpica, Istituto di Medicina e dello Sport, governo che ci sta vicino”. La prima Olimpiade diffusa: possiamo già dire che è un successo? “Abbiamo valorizzato sei località – conclude il presidente del Coni -: Bormio, Livigno, Cortina, Anterselva, Tesero, Milano. I Giochi lasciano in eredità il parcheggio a Livigno, la pista di bob e di slittino a Cortina che, finiti i lavori stradali, sarà più vivibile. Milano avrà un nuovo studentato a prezzi contenuti e il palazzetto”. 

“,”postId”:”af051b87-0be7-4e93-94f7-222dd4d75f2a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T07:34:37.932Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T08:34:37+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Gli azzurri attesi in gara oggi”,”content”:”

Oggi c’è grande attesa per Arianna Fontana che in tarda mattinata sarà impegnata nelle fasi finali dei 1000 metri short track. Alle 10 invece il via alla prima manche dello slalom speciale con Vinatzer. In serata un’altra partita decisiva per gli azzurri del curling e il progamma libero di pattinaggio di figure a coppie artistico che assegnerà le medaglie

“,”postId”:”cb52ddf6-560f-460d-aa68-cb766c2674be”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T07:04:50.505Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T08:04:50+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 22″,”content”:”

I giochi invernali ospitati dal nostro Paese – iniziati ufficialmente con la cerimonia d’apertura del 6 febbraio e l’accensione dei bracieri – si chiuderanno il 22 febbraio. Gli Azzurri hanno già raggiunto un obiettivo storico: superare il record dei sette ori vinti nel 1994 a Lillehammer. Sono più di 3.500 gli atleti provenienti da 93 Paesi che si contendono le 195 medaglie in 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici, con la novità del debutto dello sci alpinismo.

“,”postId”:”07340495-bb5d-4908-bb07-929b386cc752″,”postLink”:{“title”:”Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 22″,”url”:” “Milano Cortina” sequestrate dalla Guardia di Finanza di Como”,”content”:”

Magliette e marchi contraffatti con il logo delle Olimpiadi Milano Cortina sono stati trovati nel corso di una perquisizione a una ditta in provincia di Como operante nel settore del commercio all’ingrosso di abbigliamento e accessori. Lo ha comunicato la Guardia di Finanza del capoluogo lariano. Nel corso dell’ispezione, scaturita dal monitoraggio delle offerte di vendita sul web che ha portato all’emissione del decreto di perquisizione, sono state sequestrate 3 felpe e 42 stampe Dtf (Direct to Film) pronte per essere applicate su capi di vestiario, e il coniuge del legale rappresentante della società è stato denunciato per contraffazione.

“,”postId”:”521ef7e5-fc46-4b04-97cb-07792e511b07″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T06:42:01.514Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T07:42:01+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Perché e come sono iniziati i primi Giochi Olimpici?”,”content”:”

Circa duemilaottocento anni separano i Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina dai primi Giochi disputati nell’Antica Grecia. Un arco di tempo lunghissimo che racconta trasformazioni profonde, ma anche sorprendenti continuità. Che cosa è cambiato da allora e quali valori hanno vinto il tempo e distanze, arrivando fino a noi?

“,”postId”:”f699c657-4394-4c12-8268-b7af980f5972″,”postLink”:{“title”:”Perché e come sono iniziati i primi Giochi Olimpici?”,”url”:” da leggenda per l’Italia a Milano-Cortina”,”content”:”

Italia da leggenda a Milano Cortina. Altri due ori, un argento e un bronzo: 22 podi in nove giorni, due in più dell’edizione di Lillehammer 1994 per la spedizione azzurra, seconda nel medagliere dietro alla Norvegia. Nuovo trionfo per Brignone nel Gigante, le avversarie si inchinano: ‘Un miracolo essere qui’. Quarta Dalla Mea ad appena 5 centesimi. Decima Goggia. Vittozzi tra le regine con l’oro da sogno nel biathlon: l’azzurra si prende la scena con una rimonta super nell’inseguimento 10 km. Ancora d’argento lo snowboard nella gara a squadre miste con Moioli e Sommariva. Pellegrino salva il fondo azzurro: il portabandiera a fine carriera trascina la staffetta al bronzo, gara vinta ancora dai norvegesi. Record per Klaebo, con 9 ori è l’atleta più vincente di sempre ai Giochi invernali

“,”postId”:”4141ebfb-4d4f-4512-b42c-a0ef3c3e6cd3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-02-16T05:41:26.619Z”,”timestampUtcIt”:”2026-02-16T06:41:26+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Gli atleti italiani in gara e il programma di oggi 16 febbraio”,”content”:”

I Giochi di Milano Cortina proseguono con diverse competizioni in cui sono protagonisti gli azzurri e le azzurre. Oggi occhi puntati soprattutto su bob, pattinaggio di figura, sci alpino slalom uomini, short track, salto con gli sci e sci acrobatico. Ecco tutti gli appuntamenti

“,”postId”:”f9e66026-1846-4c14-b797-3d5bc9e6a38b”,”postLink”:{“title”:”Olimpiadi invernali 2026, atleti italiani in gara oggi 16 febbraio”,”url”:” Brignone, le reazioni al secondo oro olimpico: da Meloni al comandante dell’Arma”,”postId”:”b99d9570-a1ab-414f-a95f-c1d9ac9123eb”,”postLink”:{“title”:”Brignone, le reazioni all’oro bis: da Meloni al comandante dell’Arma”,”url”:” a quota 22, tutte le medaglie vinte finora dagli Azzurri”,”postId”:”ca1205e7-b261-4722-85df-9061432a9a4b”,”postLink”:{“title”:”Tutte le medaglie dell’Italia alle Olimpiadi invernali 2026. FOTO”,”url”:” query='{“configurationName”:”LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET”,”liveblogId”:”a5677f70-f9f8-499f-a4cb-d3f787e6eda4″,”tenant”:”tg24″,”limit”:800}’ config='{“live”:true,”isWebView”:false,”postsPerPageMobile”:10,”postsPerPageDesktop”:10}’>

Inizia l’ultima setitmana dei Giochi Olimpici (IL MEDAGLIERE DI MILANO-CORTINA – FOTO). Arianna Fontana fuori dal podio nei 1000 metri dello short track. Alle 10 è andata in scena la prima manche dello slalom speciale: l’azzurro Vinatzer subito fuori. In serata un’altra partita decisiva per gli azzurri del curling e il progamma libero di pattinaggio di figure a coppie artistico che assegnerà le medaglie

Ieri Italia da leggenda. Altri due ori, un argento e un bronzo: 22 podi in nove giorni, due in più dell’edizione di Lillehammer 1994 per la spedizione azzurra. Secondi nel medagliere dietro alla Norvegia. Nuovo trionfo per Brignone nel Gigante, le avversarie si inchinano: ‘Un miracolo essere qui’. Quarta Dalla Mea ad appena 5 centesimi. Decima Goggia. Vittozzi tra le regine con l’oro da sogno nel biathlon. L’azzurra si prende la scena con una rimonta super nell’inseguimento 10 km. Ancora d’argento lo snowboard nella gara a squadre miste con Moioli e Sommariva. Pellegrino salva il fondo azzurro: il portabandiera a fine carriera trascina la staffetta al bronzo. Gara vinta ancora dai norvegesi. Record per Klaebo, con 9 ori è l’atleta più vincente di sempre ai Giochi invernali.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Leggi di più

meno di un minuto fa

Coventry: “Giochi indimenticabili, Cio fiero dell’Italia”

“State facendo un lavoro incredibile, spero che il Paese sia orgoglioso di voi. Noi come movimento olimpico siamo orgogliosi di tutto ciò che avete fatto e siamo qui per dire ancora una volta grazie a tutti coloro che stanno davvero rendendo questi Giochi indimenticabili”. Così la presidente del Cio, Kirsty Coventry, tornando a dare un giudizio di grande approvazione all’edizione dei Giochi Invernali di Milano Cortina. I complimenti sono arrivati dall’ex nuotatrice a margine di una visita a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo (Belluno), allestita alla Galleria Farsetti.

Leggi di più

21 minuti fa

Confortola: “Contenta, vincere finale b bel traguardo”

Mancato sorpasso Fontana? ‘Con compagne si sta più attente’ (sottotitolo)“Sono molto contenta. Vincere la finale b è comunque un buon traguardo”. Lo ha detto Elisa Confortola, l’azzurra che ha terminato per prima la finale b della gara femminile sui mille metri di short track, arrivando sesta. Non è riuscita a qualificarsi per la corsa alle medaglie, avendo terminato terza la semifinale, dietro ad Arianna Fontana. “Ero forse un po’ forse demoralizzata per non essere passata nella finale, però poi davanti a me sono passate due che sono arrivate seconda e quarta, quindi non posso neanche essere delusa. Penso di aver fatto una buona semifinale e una buona finale b, è comunque un sesto posto all’Olimpiade, è la mia prima Olimpiade, quindi posso essere più che contenta”. In semifinale a un certo punto Confortola sembrava essere a un passo dal sorpassare Fontana, ma poi le è rimasta dietro. “Non è mai bello” competere con “una compagna di squadra, anche perché poi cerchi sempre magari di essere un po’ più attenta in certi sorpassi. Però poi siamo tutti contro tutti, quindi si cerca di fare il possibile. Io ci ho provato fino alla fine, lei è stata bravissima, ha fatto veramente una gara perfetta e pulita. Io forse ho fatto qualche errore in più, soprattutto all’inizio. Ci ho provato comunque, ma la velocità del mio sorpasso non era abbastanza” per superarla”. Quanto alla finale in cui Fontana è arrivata ai piedi del podio, “ha fatto una gran finale, poi è stata forse un po’ sfortunata, però è questo lo sport”.in vista della finale di mercoledì della staffetta femminile, nelle gare di questi giorni “cerchiamo di prendere le misure. Poi ogni giorno è un nuovo giorno, ogni gara è una gara diversa, quindi non possiamo neanche fare troppe previsioni, perché comunque lo short track è molto imprevedibile. Quando saremo in gara, vedremo quello che ci sarà da fare e cercheremo di dare il tutto per tutto”, assicura Confortola. All’ipotesi di un futuro da leader delle azzurre, nel caso di un eventuale ritiro di Fontana, la 23enne valtellinese per ora non pensa: “Io sono contenta di stare facendo quello che mi piace nella vita, di essere qua e condividere tutto questo anche con i miei compagni, che poi sono anche i miei amici nella mia privata, quindi veramente per me è fantastico. Essere leader o non leader mi interessa forse poco. Siamo comunque una squadra anche quando andiamo alle gare, alle trasferte, quindi non è una cosa a cui penso o a cui magari ambisco”. 

Leggi di più

32 minuti fa

Buonfiglio: “I risultati degli atleti valorizzano Giochi”

“Ci stiamo avviando a questa ultima settimana e ce la mettiamo ancora tutta. Sono arrivato adesso da Assago e Arianna Fontana è arrivata quarta ma non dobbiamo essere delusi. Dobbiamo essere contenti che stiamo entrando in finale sempre, e stiamo dando una dimostrazione che nel nostro Paese finalmente la cultura sportiva sta prendendo piede”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha commentato a Casa Italia la prestazione della Squadra Azzurra ai Giochi. “Ha funzionato tutto – ha aggiunto Buonfiglio – ognuno ha fatto quello che doveva fare e penso che abbiamo contribuito con questi risultati a valorizzare tutta l’organizzazione, nel senso che l’obiettivo era quello di presentare al mondo l’Italia e le località che ospitano i Giochi nel miglior modo possibile. E noi con queste medaglie siamo secondi attualmente, ma siamo i primi per numero di discipline in cui abbiamo preso le medaglie. Un altro aspetto che mi fa piacere sottolineare è la partecipazione femminile. Il terzo aspetto è che dietro ogni medaglia c’è una vera storia di umanità”, ha concluso.

Leggi di più

50 minuti fa

Coventry: “Storia Brignone sia di ispirazione quando vita ti butta giù”

“E’ fantastico. La squadra italiana sta andando benissimo. Federica Brignone? Nove mesi fa non pensava che sarebbe stata qui. E la sua storia dimostra ancora una volta l’impegno, il talento, la passione, il duro lavoro, la lotta e la determinazione degli atleti, il meglio dell’umanità. È quello che vediamo ogni giorno. Spero davvero che le sue azioni, le sue gesta, insieme a quelle di tutti gli altri atleti, ispirino le persone a essere migliori e più gentili e a sapere che, quando la vita ti butta giù, puoi rialzarti e tornare ancora più forte”. Queste le parole della presidente del Cio, Kirsty Coventry, in visita a Casa Italia a Cortina, parlando del doppio oro conquistato ai Giochi Invernali di Milano-Cortina da Federica Brignone.

Leggi di più

58 minuti fa

Fontana: “Torno in pista per la staffetta ancora più cattiva”

“Dopo oggi entrerò in pista ancora più cattiva”. La delusione di essere rimasta fuori dal podio dura poco e lascia spazio al desiderio di rivalsa: Arianna Fontana ha ancora fame di medaglie e vuole giocarsela fino in fondo insieme alle compagne di squadra nella staffetta mercoledì e nell’ultima individuale dei 1500 metri, venerdì. Nei 1500 l’atleta da tenere d’occhio è l’americana Corinne Stoddard: “Sarà interessante vedere se riuscirà a trovare delle sensazioni buone, visto che comunque questa Olimpiade non le è girata bene ma è una delle avversarie  più forti che ci sono”. 

Leggi di più

59 minuti fa

Fontana: “Rabbia non giocarmi il podio, è finita a sportellate”

Rabbia che cercherà di trasformare in grinta: esce così Arianna Fontana dopo una finale per i 1.000 metri finita a “sportellate”: “Fa rabbia perché non mi ha dato la possibilità di giocarmi il podio e proprio quando la cinese mi ha spinto stavo per lanciarmi e cercare di portarmi in prima posizione. Mi ha ‘sportellato’ alla grande”. Nessun margine per un ricorso, tutto rientra nella fisicità di una gara supercombattuta. “Ho provato a ricucire il gap, a tornare sotto, però ormai la gara era” finita aggiunge Fontana. “Girano le balle – dice con un’espressione tanto lombarda – perché stavo bene, mi sentivo bene. Gara dopo gara mi sono sempre sentita meglio, ero bella carica e purtroppo purtroppo è andata così. Magari più tardi, quando sarò sola, mi farò un piantino, però poi domani bisogna riconcentrarsi perché abbiamo tra due giorni una finale importante con la staffetta”, sottolinea. “Oggi – conclude la plurimedagliata – torniamo al villaggio con un po’ di amaro in bocca, e quindi sarà ulteriore benzina sicuramente che aggiungeremo al fuoco per questa finale di staffetta. Stiamo pattinando bene, stiamo gareggiando bene, dobbiamo stare tranquille nonostante tutto: noi entreremo in pista senza paura, senza farci mettere i piedi in testa a nessuno”, conclude. 

Leggi di più

13:57

Gli italiani in gara oggi

13:39

Fontana: “Ora smaltire rabbia e pensare a prossime gare”

“Sorrido per non piangere, sono tanto arrabbiata. Quando sono entrata in contatto ero sicura di potermi spingere avanti, al comando. Il mio obiettivo era centrare le finali in tutte le distanze. Adesso devo far passare questa rabbia e pensare alle prossime gare”. Così Arianna Fontana, ai microfoni di Sky, dopo la delusione del quarto posto nei 1000 metri a seguito di un dubbio contatto con un’altra atleta. 

13:38

Olimpiadi invernali, da Lollobrigida a Brignone: chi sono le azzurre andate a medaglia

I due ori di Federica Brignone nello sci alpino, la storica vittoria nel biathlon di Lisa Vittozzi, ma anche le conferme di Arianna Fontana e le imprese di Francesca Lollobrigida: sono tantissimi i risultati degni di nota delle atlete italiane in questi Giochi invernali disputati in casa. Ecco tutte le azzurre che hanno vinto una – o più – medaglie, e le loro storie.

Olimpiadi, da Lollobrigida a Brignone: le medaglie delle donne

Vai al contenuto

13:26

Azzurri del curling 10-5 contro la Cechia

13:04

Biathlon, annunciata la staffetta azzurra in gara domani

E’ stata annunciata la composizione della staffetta italiana maschile del biathlon che domani alle 14.30 ad Anterselva andrà a caccia di una medaglia: nell’ordine Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin, Tommaso Giacomel.

13:00

1000 metri short track, Arianna Fontana è quarta

Arianna Fontana manca il podio dei 1000 metri dello short track ai Giochi di Milano Cortina. L’olimpionica azzurra, dopo l’oro in staffetta e l’argento nei 500, ha chiuso al quarto posto alle  spalle dell’olandese Xandra Velzeboer, oro, alla canadese Courtney Sarault, argento e alla coreana Gilli Kim, bronzo. 

12:27

Brignone: “Probabilmente cercherò di continuare la stagione”

“L’idea di continuare la stagione è il mio paravento per tutto il resto che non ho voglia di affrontare, quindi probabilmente cercherò di continuarla e di proteggermi con le gare, con il fatto di vivere da atleta, che è la mia protezione più grande”. Lo ha detto Federica Brignone, in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo. “Però penso – ha aggiunto Brignone, che nei prossimi giorni tornerà al J Medical – che le sensazioni del fatto di volermi rimettere in gioco, di rischiare, le capirò una volta che sono di nuovo in pista”. Insomma, al momento la valdostana pensa di gareggiare ad Andorra, “però magari invece, nel momento in cui mi presenterò in pista, dirò che di prendermi questi rischi non me la sento più; non adesso, magari il prossimo anno, o che di sentire questo dolore sono stufa”, ha concluso. 

Leggi di più

12:22

Short track, Fontana in finale nei 1000 metri

Arianna Fontana si qualifica per la finale dei 1000 metri dello short track ai Giochi di Milano Cortina. L’olimpionica azzurra va a caccia della 14/a medaglia a cinque cerchi. Fuori di un soffio Elisa Confortola, l’altra azzurra che ha gareggiato in semifinale e farà la finalina B. 

12:19

Brignone: “Mattarella sempre umile e rispettoso degli atleti”

“E’ una persona umilissima, con noi atleti si è sempre comportato con rispetto e umiltà, che a me piace moltissimo”. Lo ha detto Federica Brignone parlando questa mattina in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo riferendosi alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel giorno del suo primo trionfo, quello nel supergigante. “E’ stato veramente particolare – ha aggiunto Brignone riferendosi all’abbraccio con il Capo dello Stato -. Io non sapevo neanche che sarebbe venuto, mi sono detta ‘meno male che non ho fatto una figuraccia’ mentre lui mi ha detto, ‘ci contavo’, io ho risposto, ‘Lei si, io sinceramente no'”.

Leggi di più

12:12

Brignone: “Sono tornata perché era una sfida impossibile”

Federica Brignone ha deciso di tornare dopo l’infortunio “perché era una sfida impossibile. Era una sfida talmente difficile che non potevo non accettare. Se fosse stata più facile, probabilmente non mi avrebbe motivato così tanto”. Lo ha detto l’azzurra in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo. “Volevo dimostrare a me stessa che sarei stata capace di rientrare da qualcosa di veramente impossibile da fare”, ha aggiunto Brignone. “Con un incidente del genere – sottolinea – comunque ti sei rovinato la gamba, ma l’idea di di affrontare una sfida impossibile mi ha altamente motivato”. L’azzurra assicura: “In questo sport la paura c’è e io non sono una che non ha paura, ma la più grande sfida è affrontarla e riuscire a fare delle cose che ti fanno paura, affrontarle con con quel coraggio che ho messo in pista, sempre e ancora di più dopo un infortunio del genere”. 

Leggi di più

12:01

Short track, Sighel, Previtali e Nadalini ai quarti nei 500

Pietro Sighel, con un po’ di brivido, Lorenzo Previtali e Thomas Nadalini, si sono qualificati per i quarti di finale dei 500 metri dello short track dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina. Sighel si è classificato seconda nella sua batteria dopo aver rischiato di essere falciato dal turco Furkan Akar, poi squalificato. L’azzurro ha poi tagliato nuovamente il traguardo all’indietro venendo preceduto di appena otto millesimi dal kazako Abzal Azhgaliyev (40″934). Secondi nelle rispettive batterie anche Previtali (40″993) e Nadalini (40″921). I quarti di finale sono in programma mercoledi’ dalle ore 20.15.

Leggi di più

11:59

Brignone: “Il mio sogno è fare un viaggio”

“Per il momento i miei sogni hanno parlato più che altro di sport, però una delle prime cose che voglio fare è un viaggio, stare via quanto voglio e come voglio senza dover tornare per degli impegni”. Lo ha detto Federica Brignone, in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo il giorno dopo il secondo oro olimpico. “Il mio sogno in questo momento è di avere e di continuare ad avere la mia vita”, ha aggiunto la valdostana.

11:59

Malinin: “Odio online e pressione infinita, così sono crollato”

Il “vile odio” diffuso sui social e la “insormontabile pressione”. Così Ilia Malinin, il pattinatore statunitense ‘Dio dei quadrupli’, racconta sui social la sua versione sul crollo che venerdì scorso lo ha portato dall’essere il super favorito per l’oro a chiudere solo ottavo la gara di pattinaggio artistico maschile. 

“Sul palcoscenico più grande del mondo, coloro che sembrano i più forti potrebbero ancora combattere battaglie invisibili dentro di sé”, scrive Malinin su Instagram a corredo di un video che intervalla le immagini delle sue lacrime di venerdì a Milano-Cortina con quelle sorridenti dei grandi successi che a solo 21 anni ha già collezionato. “Persino i ricordi più felici possono finire macchiati dal rumore. Il vile odio online attacca la mente e la paura la attira nell’oscurità, non importa quanto ci si sforzi di rimanere sani di mente, nonostante l’infinita e insormontabile pressione. Tutto si accumula mentre questi momenti ti scorrono davanti agli occhi, con il risultato di un inevitabile crollo. Questa è la versione della storia”, spiega Malinin.

Oro nel team event con la squadra Usa, primo con un ampio margine dopo il programma corto, venerdì sera ‘Quad God’ scendeva in pista per ultimo, da super favorito. Gli atleti alle prime quattro posizioni provvisorie, incluso l’italiano Daniel Grassl, sono tutti caduti. La Milano Ice Skating Arena, strapiena per il prodigio a stelle e strisce, lo attendeva chiedendosi non se avrebbe vinto (quello sembrava scontato) ma se avrebbe portato per la prima volta a un’Olimpiade il quadruplo Axel. Primo elemento del suo programma e primo errore: il salto di Malinin è stato solo semplice. Da lì in avanti una spirale negativa: due cadute e salti declassati. Il backflip eseguito quasi per inerzia, è stato ininfluente sul verdetto dei giudici: quindicesimo nel programma libero, ottavo nella graduatoria finale. 

Leggi di più

11:58

Milano-Cortina, Achille Lauro alla cerimonia di chiusura

Achille Lauro sarà sul palco della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Lo annuncia l’organizzazione con una nota. Tra gli artisti italiani più iconici e riconoscibili del panorama contemporaneo, si esibirà il 22 febbraio nella cornice senza tempo dell’Arena di Verona. Dopo il successo della cerimonia di apertura, e nel pieno delle emozioni delle competizioni sportive, l’annuncio della partecipazione di Achille Lauro, aggiunge nuovi dettagli sul gran finale. La cerimonia di chiusura, realizzata in collaborazione di Filmmaster, sarà il momento simbolico in cui Milano Cortina 2026 si trasformerà in memoria collettiva: un saluto al mondo, una celebrazione degli atleti, dei valori Olimpici e dell’eredità culturale che l’Italia vuole lasciare. Un appuntamento che unirà spettacolo, emozione e visione, destinato a restare nella storia. 

In questo contesto si inserisce la presenza di Achille Lauro, cantante romano, ma nato a Verona, e icona del pop contemporaneo, capace di superare i confini della musica e muoversi tra moda, performance art e immaginario simbolico. La sua identità artistica, riconosciuta anche a livello internazionale, si distingue per una forte capacità narrativa: ogni apparizione diventa un racconto riconoscibile e carico di significato. Artista acclamato dal grande pubblico e dalla critica, Achille Lauro ha calcato alcuni dei palchi più importanti in Italia e all’estero, costruendo un percorso segnato da sperimentazione, libertà espressiva e continua evoluzione. Una trasversalità culturale che lo rende l’interprete ideale di un evento che vuole parlare al mondo, attraversando generazioni e linguaggi. 

Leggi di più

11:57

Brignone: “Vonn è stata coraggiosa a provarci”

Per l’infortunio di Lindsey Vonn “mi è dispiaciuto, so cosa vuol dire farsi male, posso dirlo e sicuramente tutto quello che lei aveva messo in piedi per tornare è stato una grossa avventura ed è stata brava e coraggiosissima a provarci”. Lo ha detto Federica Brignone, in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo. “Ogni tanto mi chiedo – ha notato – se le mancasse qualche rotella, però vedendo anche cosa è successo a me capisco che lei ha questa passione per lo sport, e penso che il suo atteggiamento-tipo sia che è meglio nella vita fallire per averci provato che non provare”. 

Leggi di più

11:39

Sighel si qualifica ai quarti nei 500m di short track

Pietro Sighel si qualifica ai quarti di finale nei 500 metri dello short track. L’azzurro parte come un proiettile e chiude secondo, dopo un testa a testa in batteria, con un arrivo rocambolesco: taglia il traguardo di spalle, ma questa volta per evitare una caduta mentre il turco Furkan Akar, squalificato perché falcia gli avversari tentando un sorpasso interno. 

11:32

Ahort track, Fontana e Confortola in semifinale 1000 metri

Arianna Fontana ed Elisa Confortola si sono qualificate per la semifinale dei 1000 metri di short track dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina. Sul ghiaccio della ‘Milano Ice Skating Arena’, Fontana ha vinto la batteria del primo quarto di finale in 1’28″613 lasciandosi alle spalle la sudcoreana Minjeong Choi (1’28″752). Confortola si è classificata seconda nel suo quarto evitando per 27 millesimi l’eliminazione in 1’28″659. 

11:23

Milano Cortina, Brignone: “Olimpiade in casa non solo una gara. In sci sana competitività”

La sciatrice valdostana ha commentato l’impresa olimpica ai Giochi invernali e la doppia medaglia d’oro. “Nel nostro sport c’è tanto rispetto e competitività sana”, ha detto Brignone durante la conferenza stampa a Cortina. “Giocarsi tutto in un minuto è un match point”, ha aggiunto

Milano Cortina, Brignone: ‘L’Olimpiade in casa non è solo una gara’

Vai al contenuto

11:20

Slalom, Vinatzer e Sala subito fuori. In testa McGrath

Alex Vinatzer e Tommaso Sala subito fuori nel corso della prima manche dello slalom olimpico maschile in corso di svolgimento a Bormio. In testa il norvegese Atle Lie McGrath, che precede lo svizzero Loic Meillard. Indietro gli altri azzurri Tommaso Saccardi e Tobias Kastlunger. La seconda manche e’ in programma alle 13.30.

11:19

Fontana in semifinale nei 1.000m short track

Le ragazze della velocità sono tornate a darsi battaglia sul ghiaccio della Milano Skating Arena. Passa in semifinale nei 1.000 metri Arianna Fontana. L’azzurra resta ‘nascosta’ fino agli ultimi giri e poi attacca sul finale chiudendo con il primo tempo (1:28.613). 

11:09

Brignone: “Scambierei i due ori per la vita prima dell’infortunio”

“Mi sono rovinata completamente la gamba e il ginocchio, e ogni giorno è una lotta. Ci vorrà tempo, la tibia non è più allineata, ha un buco. La mia è stata una frattura multipla, e non ho mai voluto pensare a quanto fosse grave”. Lo afferma, in un’intervista a La Repubblica, la sciatrice azzurra Federica Brignone. “Per due mesi – aggiunge – non sono riuscita nemmeno a piegare la gamba, e ancora adesso non so se potrò più giocare a tennis. Quindi sì, scambierei le mie due medaglie olimpiche per tornare indietro e non subire questo infortunio”. “In gara – prosegue Brignone – si sta in uno stato di massima allerta, come quando si ha paura di morire. Una volta tagliato il traguardo ho sentito il boato ed è stato incredibile. Non penso nemmeno che il gigante di oggi sia stato la mia gara più bella. Se fossi venuta qui per vincere l’oro sarei tornata a casa senza medaglie. È stato un miracolo esserci, portare la bandiera, quel che più desideravo e mancava nella mia vita. Di medaglie e coppe ne ho già, sono venuta qui solo per divertirmi ed essere grata di partecipare alle Olimpiadi di casa. Ora continuerò a occuparmi della mia guarigione, per cercare di fare tutti gli sport che amo”. Ormai è un simbolo: le donne negli sport invernali ricevono lo stesso trattamento degli uomini? “Sono sempre stata rispettata dal mondo maschile in questo sport – afferma ancora la sciatrice azzurra -, per me non c’è discriminazione. Ci sono meno allenatrici perché obiettivamente è un lavoro molto fisico e le donne fanno un po’ più fatica. Ma la parità resta”. Cambierà la sua vita? Ha guadagnato 360mila euro di premi. “Dei soldi non me ne frega niente, la mia casa va bene com’è. Mi spaventa solo non poter più tenere privata la mia vita” conclude Brignone.

Leggi di più

11:04

Brignone: “Red carpet a Venezia? Io l’attrice non la faccio, non è un film ma immagini vere”

“Il red carpet a Venezia? Io l’attrice non la faccio, sarà chiaro per tutti. C’è qualcosa che parla della mia storia da atleta, è tutto partito l’anno scorso, volevamo raccontare chi sono nello sci, è un progetto che è li dall’anno scorso e si sta sviluppando, Non è un film, non è una fiction, solo immagini vere. Ho avuto Federico, un mio amico carissimo che mi ha seguito, veniva in ospedale tutti i giorni, ha  seguito veri passaggi ed emozioni e da amico ha permesso di vedere alcune cose”. Lo ha detto Federica Brignone in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina. “E’ più un docureality se uscirà e spero che esca, viene fuori come non ho preparato le olimpiadi quest’anno. Mi sarebbe piaciuto raccontare una stagione normale ma è stato comunque bello”, ha aggiunto la campionessa olimpica. 

Leggi di più

10:59

Vinatzer: “Olimpiade deludente, non ho retto la pressione”

“Non è andata per niente bene. È un’Olimpiade deludente, mi dispiace molto”. Sono le parole di Alex Vinatzer, alla Rai, dopo la sua caduta nello slalom speciale di Bormio. “Pista e visibilità non sono state un problema – ammette lo sciatore azzurro -. Ci abbiamo provato, ci siamo messi in gioco, ci abbiamo messo un pelo di rischio. Non ho retto la pressione, volevo vincere una medaglia per il mio Paese. È una delusione personale. Ho perso in pista ma ho vinto nella vita, con una famiglia e una fidanzata meravigliose”.

Leggi di più

10:44

Slalom maschile, fuori anche Sala

Dopo Alex Vinatzer, anche Tommaso Sala esce nel corso della manche dello slalom uomini in programma questa mattina. Altra delusione olimpica dunque per Vinatzer. Nella prima manche di slalom a Bormio, l’azzurro parte in arretramento e commette un primo errore alla quarta porta. Dopo il primo intermedio, accumula già 1″51 di ritardo dal leader della gara, il norvegese McGrath (56″14). Poi, prova a inseguire, ma scivola di nuovo e finisce fuori. In questo momento, secondo posto per Meillard ( +0.59), terzo per l’austriaco Gstrein (+0.94). Con la neve fitta che cade sulla Stelvio diventa complicatissimo andare a caccia del tempo. Gli atleti scendono tentando di limitare i danni.

Leggi di più

10:40

Federica Brignone in conferenza stampa: “Non mi capacito di quanto successo in questi giorni”

“Buongiorno a tutti. Non ho dormito molto, volevo andare a fare baldoria a Casa Austria ma non ce la facevo, l’idea di altre interviste e foto mi avrebbe provocato il vomito. Mi sono ritirata in hotel con gli amici e stamattina mi sono svegliata chiedendomi come cacchio è possibile che sia successo tutto ciò. Sono stata sempre cosciente, sapevo di essere a un’Olimpiade e non mi capacito di quasi sia successo negli ultimi 5 giorni”. Così Federica Brignone durante una conferenza stampa

©Ansa

10:26

Slalom uomini, Vinatzer fuori alla prima manche

Parte male l’avventura italiana nello slalom maschile. L’azzurro Vinatzer in prima manche inforca ed è subito fuori dalla gara. Prossimo azzurro Tommaso Sala con il pettorale 23.

10:19

Sfatata la “maledizione” dei portabandiera, tutti e 4 a medaglia

Con il bronzo vinto dall’Italia dello sci di fondo nella staffetta maschile 4×7,5km, Federico Pellegrino diventa il quarto portabandiera su quattro ad aver vinto una medaglia alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, sfatando la “maledizione” che vedeva non vincenti gli atleti azzurri capofila nelle cerimonie inaugurali dei Giochi. Il 35enne valdostano di Nus è uno delle quattro persone ad aver portato la bandiera italiana nella Cerimonia d’Apertura diffusa tra le varie località ospitanti questi Giochi invernali. Le altre tre sono il mito dello short track Arianna Fontana – che ha raggiunto il record assoluto di 13 medaglie – la “tigre” Federica Brignone e l’olimpionico di Curling misto Amos Mosaner, che si era issato in spalla a Cortina la campionessa di Gigante e SuperG. Tutti dunque, assieme a Pellegrino, hanno vinto almeno una medaglia anche in questi Giochi. E’ capitato talora in passato che molti campionissimi azzurri avessero mancato il podio, proprio nell’edizione dei Giochi in cui portavano la bandiera. E’ successo a Parigi 2024 a Gianmarco Tamberi (che aveva pure perso la fede nuziale nella Senna all’apertura), oppure a Federica Pellegrini in occasione di Rio 2016. Si tratta comunque di atleti che in edizioni precedenti avevano comunque guadagnato l’alloro olimpico. Ai Giochi invernali l’ultima “maledizione” ha colpito Giorgio Di Centa, a Vancouver 2010. Il fondista carnico aveva comunque già vinto due medaglie d’oro a Torino 2006, inclusa quella nella 50km di fondo. 

Leggi di più

10:14

Al via lo slalom maschile

A Bormio è il giorno dello slalom maschile, ultima gara dello sci alpino per gli uomini. Pinheiro Braathen a caccia del bis dopo l’oro in gigante è caduto nella prima manche. Attenzione a McGrath, Noel e Kristoffersen. Quattro azzurri al via, con Alex Vinatzer che parte tra gli outsider. Alle 10 iniziata la prima manche, alle 13.30 la seconda.

10:04

Vittozzi: “Sapevo che sarei diventata campionessa, il sogno da bambina”

“L’anno scorso è stato veramente difficile, ho tirato fuori la grinta che ho per essere qui e sognare in grande. Quello che mi fa andare avanti è non smettere mai di credere nelle mie capacità”. Lo dice a Repubblica Lisa Vittozzi, dopo l’oro nella 10 km inseguimento di biathlon. “Sapevo che sarei diventata campionessa olimpica. Non sapevo bene quando, però speravo che fossero queste le Olimpiadi giuste, per le prossime sarò troppo vecchia. Sono davvero felice e orgogliosa”. 

“È bellissimo vincere davanti alla mia famiglia, al mio ragazzo. Alla Lisa bambina che sognava una medaglia direi che finalmente è arrivata. È stato un giorno bellissimo per l’Italia in tante discipline, da Federica Brignone allo snowboard. Non lo dimenticheremo facilmente”. 

Leggi di più

09:58

Brignone: “Non volevo scendere nella seconda manche, poi il boato alla fine”

Tra la prima e la seconda manche del gigante che le ha fruttato il secondo oro olimpico Federica Brignone ha “chiuso gli occhi per allontanare i pensieri inutili. Poi ho avuto un momento in cui mi è sembrato che esplodesse tutto, non volevo scendere, mi sono dovuta autolesionare per costringermi a partire. In gara si sta in uno stato di massima allerta, come quando si ha paura di morire. Una volta tagliato il traguardo ho sentito il boato ed è stato incredibile”. Lo dice la stessa Brignone a Repubblica. 

Tornerà mai come prima? “È impossibile. Mi sono rovinata completamente la gamba e il ginocchio, e ogni giorno è una lotta. Ci vorrà tempo, la tibia non è più allineata, ha un buco. La mia è stata una frattura multipla, e non ho mai voluto pensare a quanto fosse grave. Per due mesi non sono riuscita nemmeno a piegare la gamba, e ancora adesso non so se potrò più giocare a tennis. Quindi sì, scambierei le mie due medaglie olimpiche per tornare indietro e non subire questo infortunio”. Quanto alle voci su un possibile ritiro “l’unico mio annuncio è che tornerò per un paio di giorni al JMedical di Torino”. 

Leggi di più

09:43

Curling, oggi partita importante per gli azzurri

Gli azzurri guidati da Joel Retornaz alle 14 scendono in pista contro la Cina, alle 14. Partita da vincere per scalare la classifica e puntare a un posto in semifinale. In serata le azzurre di Stefania Constantini, ormai lontane dalla qualificazione, contro gli Usa. 

09:21

Hockey, l’Italia affronterà la Svizzera in una partita valida per i playoff

Sarà Svizzera – Italia il match dei playoff del torneo maschile di hockey su ghiaccio dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. La partita si disputerà domani alle ore 12.10 alla ‘Milano Rho Ice Hockey Arena’ e la vincente affronterà la Finlandia ai quarti di finale. Nella notte il Comitato Olimpico Internazionale e la Federazione internazionale di hockey (Iihf) hanno ufficializzato la classifica generale al termine della fase a gironi. Sempre nella giornata di domani si disputeranno Germania-Francia, Svezia Lettonia e Repubblica Ceca-Danimarca. L’Italia ha chiuso il ranking della prima fase al dodicesimo ed ultimo posto con la stessa differenza reti della Francia che ha concluso undicesima perchè ha realizzato più reti nelle tre partite della fase a gironi. Già qualificate ai quarti, Canada (9 punti, +17 differenza reti), Stati Uniti (9 punti, +11 differenza reti), Slovacchia (6 punti) e Finlandia (6 punti), quest’ultima miglior seconda. La vincente di Repubblica Ceca-Danimarca sfiderà il Canada, mentre gli Stati Uniti giocheranno con la vincente tra Svezia e Lettonia. La vincente di Germania-Francia affronterà la Slovacchia.

Leggi di più

09:02

Attesa per gli azzurri: Arianna Fontana a caccia del record

Inizia l’ultima settimana dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Un lunedì ricco di appuntamenti, con l’Italia che sogna di arricchire il bottino da record di medaglie. Si parte già alle 10 con la prima manche dello slalom maschile che vedrà protagonista Alex Vinatzer. Poi l’attenzione passerà allo short track: una giornata dedicata alle finali dei 1000m donne con Arianna Fontana (a caccia della quattordicesima medaglia olimpica in carriera che le consentirebbe di staccare Mangiarotti), Elisa Confortola e Chiara Betti. Poi doppio appuntamento in serata. Alle 19.30, a Livigno, le finali del big air freeski con Flora Tabanelli che punta a migliorare il sesto posto nelle qualificazioni. Insieme a lei anche Maria Gasslitter. In serata, infine, il programma libero delle coppie di artistico con Conti/Maci.

Leggi di più

08:56

Roda: “Brignone ha fatto la storia dello sci. Creato un sistema vincente”

“Era difficile immaginare un risultato del genere con così tante medaglie, ma sicuramente sapevamo di avere tanti sport competitivi”. Così Flavio Roda, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, sul record di 22 medaglie conquistate dall’Italia alle Olimpiadi di Milano-Cortina, a una settimana dalla fine dei Giochi. “Sono anni che si lavora con degli obiettivi ben precisi, Tutti i direttori tecnici hanno ben chiaro quello che è il percorso. Gli atleti hanno dimostrato la loro capacità, il loro impegno e sono arrivato focalizzati sull’obiettivo. E questo è il risultato. Bisogna fare innanzitutto i complimenti agli atleti e poi alle persone che hanno lavorato con loro”. L’impresa di Brignone?: “L’impresa – spiega Roda – sta soprattutto nel percorso, dopo il gravissimo incidente. Dai medici allo staff, lavorare al suo fianco è stato fenomenale. Poi lei ha fatto la differenza. Ho vissuto tutto il percorso: ha avuto una costanza e un carattere vincente. Già da Kronplatz era tornata lei, con la sua intelligenza nel leggere i tracciati e la sua determinazione. Ha fatto la storia dello sci”. Si aspettava di più da Goggia, Wierer e sci maschile? “Parliamo di grandi atleti tra i più importanti del nostro movimento – afferma il n.1 della Fisi – da Goggia a Paris fino a Wierer. Sofia dopo la prima manche era terza in gigante. Un po’ di rammarico c’è. Era avanti di 60 centesimi al secondo intermedio in supergigante. Bisogna dare una lettura globale di questi dati e non focalizzarsi solo sui risultati. A Paris gli è uscito l’attacco degli sci, ma era partito fortissimo e pronto a competere per medaglie. Sono convinto che Wierer sarà protagonista. Dobbiamo avere il massimo rispetto per questi atleti, anzi gioire per averli nelle nostre squadre”. Poi sul caso Rebecca Passler: “Lascia un po’ d’amaro in bocca – sottolinea Roda – L’abbiamo saputo prima dalla stampa che in via ufficiale. Questo è molto grave. Ho sempre avuto la massima fiducia sull’atleta, la Federazione è sempre stata al suo fianco, mai dubitato su questa vicenda. Mi dispiace che è stato fatto tanto clamore, la ragazza è giovane e ha sofferto veramente tanto. Speriamo di riprenderla e di riportarla al livello precedente. Però su queste cose bisognerebbe veramente più attenzione: gli atleti hanno bisogno di essere rispettati. Non si possono prenderli e buttarli dentro per un semplice indizio”. Cosa si aspetta dallo slalom gigante maschile di oggi? “Un po’ di orgoglio da parte di questi atleti, in particolare da Vinatzer. Ha capacità, ma in questa Olimpiade non è sicuro a dimostrare niente, come Sala. Speriamo in un segnale forte”. Perchè sono più brave le donne? “Abbiamo veramente delle ragazze fenomenali. Sono molto determinate, la parità di genere dovremmo ricercarla dall’altra parte”. 

Leggi di più

08:49

Buonfiglio: “Mi piace vincere non solo partecipare”

“A me piace vincere, non partecipare. Per vincere devi avere ben chiaro il piano d’azione. Quando mi sono candidato, l’ho presentato al ministro Giorgetti. Una volta eletto, l’ho condiviso con molti colleghi”. Lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera, Luciano Buonfiglio, presidente del Coni. “Avevo bisogno di tecnici bravi – aggiunge -, di portare in giro gli atleti ad allenarsi in tutto il mondo: è necessario dimostrare di essere bravo per poter chiedere. Sport e Salute sta facendo un bellissimo lavoro per la base, il Coni con le federazioni si sta impegnando per raggiungere i risultati di vertice. Che senso ha farci la guerra? Se ci dividiamo i compiti vinciamo tutti quanti”. “Sono indeciso tra mamma Lollobrigida che vince con il figlioletto in braccio e Federica Brignone – prosegue Buonfiglio -, che dopo un infortunio così severo poteva dire beh, quello che ho fatto l’ho fatto, basta partecipare. E invece no, conquista due ori. Ma anche la determinazione di Arianna Fontana mi commuove. Quindi la mia emozione è per le donne”. Chi l’ha colpita? “Un oro – aggiunge – che abbiamo perso è quello di Paris. Quando si è staccato lo sci nel superG, quella gara durava 20-25″ meno e lui la discesa l’ha persa negli ultimi 20″. Poi Franzoni, che ci ricorda chi non c’è più, Moioli che cade in allenamento, la Vittozzi che sta male e poi non sbaglia un colpo”. Ventidue podi rappresentano un record: come l’ha costruito lo sport italiano? “Significa che il sistema sportivo italiano sta funzionando – prosegue Buonfiglio -. È un lavoro di squadra fatto di atleti, gruppi sportivi militari, federazioni, preparazione olimpica, Istituto di Medicina e dello Sport, governo che ci sta vicino”. La prima Olimpiade diffusa: possiamo già dire che è un successo? “Abbiamo valorizzato sei località – conclude il presidente del Coni -: Bormio, Livigno, Cortina, Anterselva, Tesero, Milano. I Giochi lasciano in eredità il parcheggio a Livigno, la pista di bob e di slittino a Cortina che, finiti i lavori stradali, sarà più vivibile. Milano avrà un nuovo studentato a prezzi contenuti e il palazzetto”. 

Leggi di più

08:34

Gli azzurri attesi in gara oggi

Oggi c’è grande attesa per Arianna Fontana che in tarda mattinata sarà impegnata nelle fasi finali dei 1000 metri short track. Alle 10 invece il via alla prima manche dello slalom speciale con Vinatzer. In serata un’altra partita decisiva per gli azzurri del curling e il progamma libero di pattinaggio di figure a coppie artistico che assegnerà le medaglie

08:04

Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 22

I giochi invernali ospitati dal nostro Paese – iniziati ufficialmente con la cerimonia d’apertura del 6 febbraio e l’accensione dei bracieri – si chiuderanno il 22 febbraio. Gli Azzurri hanno già raggiunto un obiettivo storico: superare il record dei sette ori vinti nel 1994 a Lillehammer. Sono più di 3.500 gli atleti provenienti da 93 Paesi che si contendono le 195 medaglie in 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici, con la novità del debutto dello sci alpinismo.

Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 22

Vai al contenuto

07:51

Stampe “Milano Cortina” sequestrate dalla Guardia di Finanza di Como

Magliette e marchi contraffatti con il logo delle Olimpiadi Milano Cortina sono stati trovati nel corso di una perquisizione a una ditta in provincia di Como operante nel settore del commercio all’ingrosso di abbigliamento e accessori. Lo ha comunicato la Guardia di Finanza del capoluogo lariano. Nel corso dell’ispezione, scaturita dal monitoraggio delle offerte di vendita sul web che ha portato all’emissione del decreto di perquisizione, sono state sequestrate 3 felpe e 42 stampe Dtf (Direct to Film) pronte per essere applicate su capi di vestiario, e il coniuge del legale rappresentante della società è stato denunciato per contraffazione.

Leggi di più

07:42

Perché e come sono iniziati i primi Giochi Olimpici?

Circa duemilaottocento anni separano i Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina dai primi Giochi disputati nell’Antica Grecia. Un arco di tempo lunghissimo che racconta trasformazioni profonde, ma anche sorprendenti continuità. Che cosa è cambiato da allora e quali valori hanno vinto il tempo e distanze, arrivando fino a noi?

Perché e come sono iniziati i primi Giochi Olimpici?

Vai al contenuto

07:26

Domenica da leggenda per l’Italia a Milano-Cortina

Italia da leggenda a Milano Cortina. Altri due ori, un argento e un bronzo: 22 podi in nove giorni, due in più dell’edizione di Lillehammer 1994 per la spedizione azzurra, seconda nel medagliere dietro alla Norvegia. Nuovo trionfo per Brignone nel Gigante, le avversarie si inchinano: ‘Un miracolo essere qui’. Quarta Dalla Mea ad appena 5 centesimi. Decima Goggia. Vittozzi tra le regine con l’oro da sogno nel biathlon: l’azzurra si prende la scena con una rimonta super nell’inseguimento 10 km. Ancora d’argento lo snowboard nella gara a squadre miste con Moioli e Sommariva. Pellegrino salva il fondo azzurro: il portabandiera a fine carriera trascina la staffetta al bronzo, gara vinta ancora dai norvegesi. Record per Klaebo, con 9 ori è l’atleta più vincente di sempre ai Giochi invernali

Leggi di più

06:41

Gli atleti italiani in gara e il programma di oggi 16 febbraio

I Giochi di Milano Cortina proseguono con diverse competizioni in cui sono protagonisti gli azzurri e le azzurre. Oggi occhi puntati soprattutto su bob, pattinaggio di figura, sci alpino slalom uomini, short track, salto con gli sci e sci acrobatico. Ecco tutti gli appuntamenti

Olimpiadi invernali 2026, atleti italiani in gara oggi 16 febbraio

Vai al contenuto

06:34

Federica Brignone, le reazioni al secondo oro olimpico: da Meloni al comandante dell’Arma

Brignone, le reazioni all’oro bis: da Meloni al comandante dell’Arma

Vai al contenuto

06:33

Italia a quota 22, tutte le medaglie vinte finora dagli Azzurri

Tutte le medaglie dell’Italia alle Olimpiadi invernali 2026. FOTO

Vai al contenuto

2026-02-16 14:04:00


1771254795
#Зимние #Олимпийские #игры #года #таблица #медалей #результаты #сегодня #февраля #Милане #Кортина #ЖИТЬ

Читайте также

Read more:  Глава 1169 One Piece: дата выхода, время, спойлеры и где читать: события могут изменить судьбу манги

Leave a Comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.